Approfittai della mattina libera per una passeggiata per il centro di Barnaul, molto carino. Il mio treno per Novosibirsk aveva la partenza prevista per le 13:47 ora locale (treno numero 626 Barnaul-Novosibirsk).
La stazione di Barnaul:
Anche per questo viaggio di ritorno a Novosibirsk avevo prenotato un posto a sedere:
Questo era il mio vagone. Erano solo due i vagoni che sarebbero andati da Barnaul a Novosibirsk: gli altri avrebbero trasportato i passeggeri su tratte intermedie come Bijsk-Nerjungri e così via.
Scattai la foto dopo che tutti i passeggeri erano scesi: i posti erano quasi tutti occupati durante il viaggio. Arrivammo a Novosibirsk alle 15:18 e, dato che non ero riuscito a dormire molto bene la notte prima, chiesi informazioni per la "komnata otdikha" della stazione, ovvero quella che noi chiameremmo comunemente lounge, per passare un po' di tempo prima dell'arrivo del treno numero 12 (Cheljabinsk - Cita), previsto per le 20:07. Venni a sapere che era però chiusa per lavori, e lasciai quindi il mio bagaglio alla stazione e uscii a fare una camminata per Novosibirsk.
La stazione di Novosibirsk da fuori è impressionante:
L'immancabile statua di Lenin:
Anche Novosibirsk si stava preparando all'Oktoberfest:
E tornai poi alla stazione verso sera:
EP2K a capo del treno numero 1, il "Rossija" in viaggio da Vladivostok a Mosca.
Anche il treno numero 6 (Mosca - Ulan Bator) era molto interessante: la maggior parte dei passeggeri era costituita da commercianti mongoli, che vendevano vestiti e altri prodotti durante le fermate, e i vagoni erano strapieni con i loro bagagli. Dopo essermi informato, ho capito che questo curioso "mercato ferroviario" si può osservare solamente nel treno gestito dalle ferrovie mongole in partenza da Mosca ogni mercoledì, mentre il treno gestito dalla RZD che parte da Mosca il giovedì è più tranquillo e quindi consigliato per i turisti!
Il treno con cui sarei dovuto ripartire, come già detto, era il treno numero 12 (Cheljabinsk - Cita), che sarebbe rimasto fermo dalle 20:07 alle 20:47.
Anche qui avevo un posto in uno scompartimento di seconda classe per soli uomini. Ero da solo appena salito sul treno, ma dopo arrivò un signore che stava andando da Novosibirsk a Krasnojarsk per un viaggio di lavoro. Ero stanchissimo, per cui appena partiti mi coricai.
13/09/2008
Mi svegliai presso Bogotol, ancora quattro ore prima di arrivare a Krasnojarsk, e il tempo era ancora freddo e nuvoloso: nulla di speciale. Oltretutto da Krasnojarsk in poi rimasi solo nello scompartimento, il che alimentò un po' di noia.
Ci fermammo a Krasnojark dalle 8:56 alle 9:16.
Attraversammo poi il fiume Enisej: qui un video del passaggio sul ponte.
Per poi proseguire sempre più verso est.
Un villaggio fra Krasnojarsk e Ujar:
Tipiche dacie siberiane:
La Siberia d'autunno offre dei paesaggi spettacolari!
A Ilanskij (13:45 - 14:05):
Qualche altra foto del paesaggio:
Questo il pasto che mi portavano dal vagone ristorante:
In questa tratta avevo diritto ad un solo pasto al giorno, ma potevo comunque andare al ristorante e ordinare un pasto caldo completo per soli 120 rubli.
Il bagno:
In tutti i treni si potevano trovare questi avvisi:
Dicono che le prese erano state progettate per i rasoi elettrici e che, sebbene possano essere utilizzate dai passeggeri per caricare i cellulari, quest'ultimi potrebbero risultare danneggiati e l'equipaggio del treno non si assumerebbe nessuna responsabilità.
14/09/2008
Arrivammo alle 7:13 alla stazione di Usol'e-Sibirskoe.
Avevo deciso di fermarmi qui perché avevo degli amici che ci vivevano: per cui, dopo aver comprato un biglietto per il treno regionale per Irkutsk, li raggiunsi a casa loro: feci una passeggiata visto che vivevano vicini alla stazione.
Una cosa che notai con piacere, considerando che Usol'e è tutt'altro che una grande città, fu che avevano allungato il percorso del tram di oltre 500 metri per fare in modo che raggiungesse la stazione dei treni.
Rimasi dai miei amici fino al pomeriggio. Non ci eravamo visti da tanto, e la mia avventura verso la Nord Corea fu un'ottima opportunità per rimediare. Quando mi accompagnarono indietro verso la stazione, scattai un'altra foto al cantiere di lavoro sulla tramvia.
Il treno sarebbe ripartito da Usol'e alle 17:15 e arrivato a Irkutsk alle 18:24.
Il treno arrivò con qualche minuto di ritardo e, visto che era domenica pomeriggio e molti studenti stavano tornando a Irkutsk per la settimana, il treno era strapieno e dovetti rimanere in piedi fino ad Angarsk.
Qui una foto del mio treno regionale una volta arrivati ad Irkutsk:
Il mio amico Oliver, con il quale avevo deciso di intraprendere questo pazzo viaggio fino a Pyongyang, mi stava già aspettando con la sua ragazza fuori dalla stazione. Erano arrivati ad Irkutsk il giorno prima dopo aver già passato qualche giorno in giro per la Russia. Prendemmo la marshrutka, il classico autobus russo, numero 72 per andare al Baikal Hostel, dove lasciai le valigie, prima di riprendere l'autobus per tornare in centro per mangiare qualcosa. Prendemmo poi il taxi per tornare in ostello verso le 23:30.
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