Il festival di Arirang

22/09/2008

L'hotel di Hyangsan:








Dopo colazione andammo a visitare il tempo di Pohyon, l'unico tempio buddista rimasto in Corea del Nord. Non eravamo però sicuri se i monaci fossero "veri" o messi lì appositamente per i turisti...





Con la nostra guida al tempio:



Ci dirigemmo poi verso l' "Esposizione sull'amicizia internazionale", dove era possibile osservare tutti i regali ricevuti dall'estero di Kim Il Sung e Kim Jong Il. L'esposizione era divisa in due edifici posti sulle montagne: prima visitammo quello di Kim Il Sung, all'interno del quale era vietato scattare foto e dove era necessario indossare del tessuto speciale sopra le scarpe normali per non contaminare il luogo sacro. Fummo guidati da una stanza all'altra e passeggiammo lungo corridoi infiniti insieme alle nostre guide ufficiali più una guida del luogo, con ogni stanza dedicata ad un paese o una regione particolari. Non c'era tempo per visitare tutte le stanze, ma ovviamente ci vennero mostrati i regali provenienti dall'Austria e dalla Svizzera: si trattava per la maggior parte di tipici souvenir, ricevuti solitamente da varie organizzazioni di sinistra come il Partito Comunista Austriaco. 

Trovammo una statua di cera a grandezza naturale di Kim Il Sung, dinanzi alla quale dovemmo chiaramente fare un inchino. La maggior parte dei regali proveniva dai paesi di vecchio stampo socialista, ma c'erano anche molti regali da paesi arabi e africani. L'esposizione per Kim Jong Il era molto simile, anche se più piccola (20'000 doni invece dei 70'000 per Kim Il Sung). C'erano altri visitatori, la maggior parte dei quali erano nordcoreani, portati lì probabilmente per vedere quanto rispettati fossero Kim Il Sung e Kim Jong Il in tutto il mondo...



Dopo aver pranzato all'hotel tornammo perso Pyongyang per essere alle 15:30 al Museo della Guerra Coreana. Ovviamente la raccontava dal punto di vista nordcoreano, ma fu comunque una visita molto interessante, specialmente la parte di alcune delle battaglie mostrate in 3D.




La nostra guida al museo:


I nordcoreani erano piuttosto orgogliosi degli aerei da guerra americani abbattuti:


Dopo il museo andammo ad una scuola per assistere ad una spettacolo musicale di bambini. Per questa occasione usammo il tram, su una delle poche linee dove non stavano facendo dei lavori.




La scuola:


E lo spettacolo:



La maggior parte degli spettatori era cinese e i bambini erano molto talentuosi: dopo lo spettacolo ricevettero dei fiori e altri regali, prima di scattare alcune foto con i turisti.


Il prossimo punto in programma era la cena ad un ristorante. Quando ci arrivammo, riuscii a scattare un'altra foto alla linea di tram:


I ristoranti turistici in Nord Corea sono alquanto strani. Ci sono sempre bus parcheggiati di fronte e tutto è preparato in anticipo. Di solito noi con le nostre guide sedevamo in una stanza a parte, con solo un tavolo e senza finestre per vedere cosa succede fuori per strada, mentre i gruppi più grandi cenavano in altre stanze. Non so se ristoranti di questo tipo fossero aperti anche ai comuni nordcoreani, e non sapevo nemmeno se esistessero altri ristoranti o bar aperti al popolo in Corea del Nord. Sarebbe molto interessare visitare certi luoghi.



Alla sera assistemmo allo spettacolo del festival Arirang al May-Day Stadium, lo stadio più grande al mondo con una capacità di 150'000 persone. C'era un forte contrasto fra le strade appena fuori dallo stadio, completamente al buio e senza lampioni, e lo stadio stesso, illuminato a giorno.




Il festival di Arirang include grandi spettacoli artistici, che si ripetono quotidianamente nelle prime settimane di autunno. L'entrata non è compresa nel prezzo del pacchetto del viaggio e i biglietti per i turistici partono da €40 comodamente pagabili alle guide, ma consiglio assolutamente di assisterci! L'intero show dura un'oretta e mezzo e consiste di diversi spezzoni di circa cinque minuti l'uno, ognuno dei quali dedicato ad un argomento specifico (l'infanzia in Corea del Nord, la riunificazione della penisola coreana, progresso economico, etc.). Un gruppo di quasi 100'000 artisti disegnano diverse immagini collegate al tema, accompagnate dalla musica. 















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